Perchè leggere Dimmi tre segreti, di Julie Buxbaum

Dopo la morte della madre, Jessie è costretta a trasferirsi da Chicago a Los Angeles per seguire il padre e la sua nuova, ricca moglie. Passata da una scuola pubblica a una super esclusiva scuola privata, Jessie fa una gran fatica ad abituarsi al nuovo contesto, e l’unico sollievo viene dalle misteriose email di un … More Perchè leggere Dimmi tre segreti, di Julie Buxbaum

Dimmi tre segreti

Ve li dico io tre segreti. Uno: questo romanzo l’ho tradotto io. Due: mi svegliavo al mattino con l’elettricità addosso, non vedendo l’ora di sedermi al computer e attaccare quel capitolo, quel passaggio, quel frammento di dialogo. Dimenticavo di guardare l’orologio, dimenticavo di preparare da mangiare, dimenticavo di accendere i termosifoni (era dicembre). Esistevamo solo … More Dimmi tre segreti

Quando penserai a me

Raccontare a te questo mio fallimento è la parte più difficile del fallire. Fallire è facile, lo faccio da una vita. Raccontarlo a te è come tornare a casa a diciotto anni e dover dire a mio nonno, ex vigile urbano, che ci teneva tantissimo, che mi avevano bocciata all’esame della patente. E vedere la … More Quando penserai a me

Eccola, l’America

La prima volta che l’ho vista, la città nuova – la più nuova delle città, l’ultima persino, la città definitiva – l’ho vista attraversando un ponte. L’ho vista attraverso il finestrino di un’auto veloce nonostante il traffico, l’autista un bassista tatuato con una passione per i Red Hot Chili Peppers. L’ho vista accaldata e stanca nell’afa … More Eccola, l’America

Me ne vado

Me ne vado in punta di piedi, perchè è l’unico modo in cui so andarmene. Se la città nuova fosse una casa, andrei via lasciando la luce accesa e la saracinesca su, cosi che nemmeno i vicini, se ci fossero, si accorgerebbero che sono andata via. I ladri sarebbero ingannati dai panni lasciati appesi ai … More Me ne vado

Dream, baby, dream

Maggio mi fa venire l’irrequietezza. Dev’essere la luce che rimane appesa in cielo fino a dopo cena – almeno per me, che da brava piemontese mangio presto, anche quando sono lontana da casa. Dopo mangiato guardo fuori dagli enormi finestroni che, da casa, mi fanno vedere i tetti della città nuova e le punte dei … More Dream, baby, dream