Lit Subscription Boxes – una spa per l’anima

Nel pieno della depressione invernale di gennaio, soffocata dalla mole di lavoro e decisa a rendere il 2017 l’anno in cui mi sarei finalmente “presa cura di me”, ho fatto una cosa su cui meditavo da tempo ma che non avevo mai avuto il coraggio di fare fino ad allora.

Mi sono iscritta a un servizio di Literary Subscription Boxes – anzi, a due.

Vorrei dire che l’ho fatto non per capriccio, ma per dare scientificità alla mia iniziativa testando diversi fornitori per scegliere il prodotto migliore, eccetera. Ma non sarebbe vero. Mi sono iscritta a due perché tutti e due, a modo loro, facevano appello a una parte di me, e avevo voglia di farmi coccolare, e per me non esiste coccola migliore dei libri, e non riuscivo a ricordarmi quando fosse stata l’ultima volta che mi ero seduta comoda a leggere qualcosa per il puro gusto di farlo ed accorgermene mi ha fatta un po’ soffocare perché per me leggere è un po’ come andare a una spa per l’anima, ed ero terribilmente incapace di decidere tra i due, così li ho presi entrambi.

Una Literary Subscription Box funziona così: il fornitore (che può essere un editore, una rivista periodica, un autore, una libreria, Pinco Pallino e sua zia) si impegna a spedirti a casa, ogni mese, un pacchetto contenente almeno un libro e qualche altro oggetto, spesso generi di conforto come tè, caffè, dolciumi, o cancelleria. Ce ne sono di vari generi, forme e grandezze; il contenuto può essere uguale per tutti gli abbonati o personalizzato in base ai tuoi gusti; il rapporto con il fornitore può essere più o meno stretto.

Domenica scorsa – la prima domenica dalla fine dello scorso luglio che ho potuto trascorrere facendo qualcosa che non fosse tradurre, la prima domenica di cui mi sono riappropriata dopo sei lunghi mesi, la prima domenica che finalmente sapeva di weekend – sono andata a pranzo dai miei e ho trovato i miei due pacchetti, le mie due coccole, ad aspettarmi.

La sensazione è stata più o meno la stessa di quando, da piccola, mi ammalavo e allora mio papà tornando dal lavoro mi portava la raccolta dei Grandi Classici Disney, quelli spessi con tante storie da leggere. E all’euforia e alla leggerezza di aver finalmente chiuso una traduzione talmente lunga da sembrare eterna si è aggiunta l’allegria di aver ricevuto un regalo personalizzato, anche se proveniente da qualcuno che, è vero, non ho mai incontrato di persona. Non posso farci niente, i regali mi piacciono tanto, anche quando me li faccio da sola.

E sì, non credevo che lo avrei mai detto, ma è anche bellissimo che la scelta del libro non spetti a me. Qualcun altro ci ha pensato al posto mio, qualcun altro si è preso la briga e la responsabilità. Questo è elettrizzante e incredibilmente rilassante allo stesso tempo. In fondo non mi serve poi troppo per essere felice.

Bookishly Tea and Book Club

Credo sia una verità universalmente riconosciuta che la lettura è persino più piacevole con una tazza di tè (sì, ho citato Jane Austen. Sorry). Su questo assunto si basano i pacchi inviati da Bookishly: un paperback vintage, l’occorrente per quattro tazze di té biologico, articoli di cancelleria. L’unica possibilità di scelta è se si preferisce tè o caffè (che domande. Bookishly è totalmente, irresistibilmente britannico); il libro è selezionato a giudizio insindacabile dalla redazione. I pacchi partono intorno al 20 del mese e impiegano circa dieci giorni per la consegna.

aviary-image-1482937651627Il mio pacco conteneva una copia di The man who was Thursday, di G. K. Chesterton (più British di così c’è solo Agatha), in una deliziosa edizione Penguin molto, molto vintage, corredata da un set di cartoline Penguin Vintage Classics e da un pacchetto di té verde al gusto di pompelmo e . Che non mancherò di gustare nella splendida tazza Penguin Vintage che Qualcuno mi ha regalato a Natale. Mentre prendo appunti nel mio taccuino-replica della prima edizione Penguin di On the Road. Sì, va bene, lo ammetto, mi piace lo stile Penguin. A chi non piace, mi domando? È perfetto, a dir poco.

Prudence and the Crow

aviary-image-1485725725281Prudence and the Crow sono due misteriosi personaggi che hanno messo insieme un servizio basato sull’amore per i paperback di seconda mano (e come dargli torto).

Ci sono cinque possibili categorie: Classic Fiction, Science Fiction, Classic Thriller, Children’s, Random. A chi, come me, sceglie la categoria Random, viene proposto un questionario piuttosto approfondito sui gusti letterari e sui futuri propositi di lettura. Il pacco viene assemblato e spedito verso metà mese e ci mette circa dieci giorni per arrivare.

Il mio, nello specifico, contiene una raccolta di racconti di fantascienza (nel questionario avevo scritto di non aver mai letto molta fantascienza, ma di essere interessata al genere); una matita di P&C, una bustina di té e una di tisana alla menta, due caramelle (of course); cinque cartoline che non sono veramente cartoline ma consigli di lettura a tema. Il tutto corredato da una nota di Prudence o Crow – non sono sicura – che mi spiega perché abbiano scelto proprio quel libro, proprio per me.

Se si può avere un vincitore in queste cose, per me il vincitore è Prudence and the Crow. Ricevere un bigliettino personalizzato e scritto a mano dal libraio, corredato da tanti e tali consigli di lettura, è semplicemente splendido. Mi sembra di aver trovato un nuovo amico (che non so se sia Prudence, o Crow, o un misto di entrambi, ma va bene così).

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