“Vecchio mio”

Stasera mia mamma mi ha chiesto come mai mi piaccia tanto Fitzgerald. Mi ha detto: mi hai sempre spiegato perché ti piacevano tutti gli altri, ma di lui non sei mai riuscita a dirmelo.

Non lo so, le ho detto. Mi piace in un modo che non sono capace a spiegare.

Poi ci ho riflettuto e sono arrivata a questo.

Pensate a quando avevate diciassette o diciotto anni. I parenti e gli amici più grandi ti dicono: ah, che bella età. Hai il mondo in mano. Divertiti finché puoi.

I tuoi amici, coetanei, sembrano pensare la stessa cosa. E allora è una festa dietro l’altra, ci sono le luci, e la musica forte che però non è musica che ti piace, e c’è da bere che se no che festa è, c’è un ragazzo che ti piace ma che non ti dà veramente retta, e tu sei vestita in un modo un po’ diverso da come ti vestiresti di solito, magari più appariscente, la gonna più corta che se non te la metti adesso che sei giovane ed è festa quando la vuoi mettere? Ci sono i tuoi compagni del liceo e dei primi anni di università – vengono da famiglie diverse dalla tua, la casa in collina le scuole private le macchine veloci, i capelli e i vestiti e i bracciali delle ragazze, le loro scarpe. Bevi e scompari nella musica alta e balli e ridi e guardi dall’altra parte della stanza il ragazzo che ti piace con la coda dell’occhio e ti diverti a tutti i costi e non ci pensi.

Poi c’è un momento velocissimo, non ti permetti neanche di sentirlo del tutto, un momento in cui pensi: ma che cacchio ci faccio qui? Io non c’entro niente.

Pensi Esco con loro perchè stare a casa è da sfigati, ma la verità? La verità è che nemmeno li sopporto, e non so che cacchio ci sono venuta a fare. Quando sono con loro, quando sono qui, non sono nemmeno più sicura di chi sono.

Tutti lo abbiamo avuto un istante così. Dura un battito del cuore e poi ce ne dimentichiamo o facciamo finta di niente e ci impegniamo al massimo per mescolarci tra gli altri.

Ma Scott Fitzgerald, lui quel momento lo ha cristallizzato nei suoi romanzi. E quando leggo i suoi romanzi, Gatsby in particolare, vedo gli occhi di Fitzgerald che mi guardano, i suoi occhi fissi nei miei di quella sera a vent’anni appena compiuti alla festa di qualche figlio della Torino bene, alla festa nella casa in collina. Mi sento come se parlasse esattamente a me, mi dicesse Lo so. Tieni duro ancora un’ora poi, quando sono tutti impegnati a festeggiare e nessuno ci guarda, ti accompagno a casa.

Fitzgerald mi piace così.

He smiled understandingly — much more than understandingly. It was one of those rare smiles with a quality of eternal reassurance in it, that you may come across four or five times in life. It faced — or seemed to face — the whole eternal world for an instant, and then concentrated on you with an irresistible prejudice in your favor. It understood you just as far as you wanted to be understood, believed in you as you would like to believe in yourself, and assured you that it had precisely the impression of you that, at your best, you hoped to convey. F.S.Fitzgerald, The Great Gatsby, 1925

Annunci

4 thoughts on ““Vecchio mio”

  1. Anch’io non ho letto nulla di FSF, ma ho ascoltato Il grande Gatsby, letto ad alta voce da un attore, Rolando Ravello, su RadioTre non troppo tempo fa e mi è piaciuto tantissimo. Te la consiglio, penso che sul sito della radio ci sia sempre da scaricare, altrimenti ne ho una copia anche io.

  2. @ Chiara, sono contenta di aver fatto buona pubblicità 🙂
    @Mohawk, grazie mille! Ho iniziato ad ascoltare audiolibri da poco e mi sta piacendo da matti. L’ho trovato sul sito di RadioTre 🙂

  3. A volte dovrebbero incontrarsi prima le mani degli sguardi. Per farsi coraggio e scappare via. Prima ancora di entrare, sulla porta, che se la oltrepassi poi lasci fuori certe lune sbilenche che quando te ne vai non le trovi più…

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...